La Ecologica Buffa esegue prove di laboratorio chimiche e microbiologiche sulle seguenti matrici:

rifiuti;
acque di scarico, superficiali e potabili;
emissioni convogliate ed aria;
prodotti contenenti amianto;
alimenti, mangimi e tamponi su superfici;
terreni agricoli;
prodotti destinati al contatto con alimenti;
ecc.

In particolare, sui rifiuti vengono determinati di routine i seguenti parametri: residuo a 105 °C, residuo a 600 °C, pH, metalli pesanti, potere calorifico inferiore (PCI), policlorobifenili (PCB), idrocarburi leggeri e pesanti, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), pesticidi, inquinanti organici persistenti (POPs), solventi organici, Salmonella, prove sull’eluato del test di cessione, ecc.
C’è la possibilità di determinare le diossine in subappalto.

Sulle acque di scarico e superficiali vengono effettuate le seguenti prove chimiche: pH, conducibilità, solidi sospesi totali (SST), richiesta chimica di ossigeno (COD), richiesta biochimica di ossigeno (BOD5), fluoruri, cloruri, nitriti, nitrati, solfati, indice di SAR, cloro attivo libero, tensioattivi, metalli, fosforo, azoto, Escherichia coli, Salmonella, ecc.

Per le acque destinate al consumo umano (potabili) di solito si effettua l’analisi di pH, conducibilità, fluoruri, cloruri, nitriti, nitrati, solfati, sodio, potassio, calcio, magnesio, durezza, metalli, trialometani, carbonio organico totale (TOC), Escherichia coli, coliformi, Enterococchi intestinali, microrganismi vitali a 22 e a 37 °C, Pseudomonas aeruginosa, Clostridium perfringens, Legionella, ecc.

Per le emissioni in atmosfera e per l’aria è possibile determinare i solventi organici, il carbonio organico totale, ossidi di azoto e zolfo (NOx SOx), HF, HCl, polveri, amianto aerodisperso.
Si effettua il campionamento per la concentrazione di odore e per le diossine, che poi vengono determinate in subappalto.

Sugli alimenti e sui tamponi vengono eseguite le seguenti prove microbiologiche: carica microbica totale, Escherichia coli beta-glucuronidasi positivi, coliformi, Stafilococchi coagulasi positivi, lieviti e muffe, Enterobacteriaceae, Bacillus cereus, Clostridium perfringens, Salmonella spp, Listeria monocytogenes, ecc.
Inoltre sugli alimenti di routine vengono eseguite la determinazione di: proteine, grassi, umidità, ceneri, fibra, cloruro di sodio, metalli, istamina, glutine (per gli alimenti per celiaci), aflatossine B1, B2, G1, G2, ocratossina A, ecc.

I materiali a contatto con alimenti in plastica vengono sottoposti alle prove di migrazione globale con i liquidi simulanti al fine di verificare il rispetto della normativa vigente; sulle ceramiche smaltate viene verificato il rilascio di metalli; sulla carta e sul cartone solitamente è richiesta la migrazione di coloranti.