Vengono effettuate ricerche di fibre di amianto aerodisperse (campionamento e successivo conteggio con tecnica MOCF, microscopia ottica a contrasto di fase, o con tecnica SEM, microscopia elettronica a scansione).
In campioni solidi come pezzi di vecchie cisterne, di tettoie in eternit, pavimentazioni, ecc. l’analisi viene eseguita tramite tecnica SEM (microscopio elettronico a scansione).
La tecnica SEM viene utilizzata anche nel campo della caratterizzazione dei rifiuti per individuare il diametro delle fibre minerali (presenti ad esempio nelle lane di vetro e di roccia) in quanto un diametro inferiore a 6 micron conferisce pericolosità al rifiuto.
Inoltre, il laboratorio può valutare il degrado superficiale dei manufatti in cemento-amianto col metodo a strappo (basato sulla vecchia norma UNI 10608).